15 cose che il creativo fa diversamente. Riprendiamoci in mano.

Intanto inizio con una cosa che ho trovato e mi è piaciuta molto, sulla quale mi sono misurata.

http://www.timetocomm.com/blog/lo-sapevi-che/15-cose-che-il-creativo-fa-diversamente-dagli-altri/

Abbiamo spesso l’impressione che l’ispirazione e le idee nascano dal nulla e che spariscono nel momento in cui non ne abbiamo più bisogno.
La creatività non è semplicemente l’analisi della parte destra e sinistra del cervello, ma si tratta di numerosi processi cognitivi, connessioni neuronali ed emozioni che stimolano la nostra immaginazione e che quindi ci rendono creativi.
Ecco il vademecum del creativo doc:

1) Sogna (ce l'ho)

Sognare non è semplicemente perdere tempo in modo inutile. È lasciare vagabondare il proprio spirito per facilitare il processo di incubazione creativa. E sì, lo sappiamo per esperienza che le nostre migliori idee spesso escono dal nulla quando abbiamo la mente altrove.

2) Osserva tutto ciò che lo circonda (ce l'ho)

Il creativo vede possibilità ovunque, che sottointendono un’acuta osservazione dell’ambiente. Ogni informazione può diventare un pretesto per l’espressione creativa, come diceva Henry James « nulla è perso da uno scrittore ».

3) Lavora quando vuole (ce l'ho)

Alcuni preferiscono lavorare presto al mattino, altri la sera tardi.
Vladimir Nabokov iniziava a scrivere quando si alzava alle 6 o alle 7 del mattino.
Frank Lloyd Wright aveva l’abitudine di svegliarsi alle 3 o alle 4 del mattino e lavorare per qualche ora prima di riaddormentarsi.
Qualunque sia il momento della giornata, gli individui molto creativi riescono spesso ad individuare a che ora mettere in moto la loro mente, i migliori ne sono coscienti e cercano di adattarsi in modo naturale.

4) Sta da solo (ce l'ho)

Essere creativi significa anche non aver paura della solitudine. Non è un caso che spesso si dice che gli artisti sono persone solitarie. Il contesto della solitudine è spesso assimilato alla fase in cui sognamo, ma in realtà si è molto presenti e la voce con cui si dialoga è dentro se stessi.

5) Ricerca nuove esperienze (ce l'ho ce l'ho ce l'ho)

Le persone creative adorano esporsi a nuove esperienze, sensazioni e a nuovi stati d’animo, proprio questa apertura è un indicatore importante della produzione di creatività.

6) Sbaglia (ce l'ho uh! Se ce l'ho!)

La perseveranza è la condizione per il successo creativo. Prima di giungere ad un risultato che avrà successo, la creatività passa per varie tappe che sono una sequenza di fallimenti. Imparare da questi errori consente di analizzarsi e migliorarsi. Quindi se non avete combinato niente in 20 anni, forse è il caso di abbandonare.

7) Si pone le domande giuste (ce l'ho)

Eterno curioso, il creativo osserva, ascolta, ma soprattutto pone le giuste domande riguardo ad una certa situazione. Vuole sapere perchè le cose sono in quel modo e non in un altro.

8)Osserva la gente (ce l'hooooo)

Marcel Proust ha passato gran parte della sua vita a osservare la gente e raccoglieva le note più evidenti nei suoi libri. Osservare il proprio vicino d’aereo mentre utilizza il suo smartphone potrà forse farvi nascere un’idea geniale a cui nessuno aveva pensato finora.

9) Rischia (ce l'hoooooooooooooooooooooooooooooo)

Il fallimento deriva dall’aver rischiato. La creatività é l’azione di produrre qualcosa dal nulla e ciò necessita di rendere pubbliche le scommesse che abbiamo fatto nella nostra mente. Non è una cosa per timidi.

10) Ogni occasione è buona per esprimersi (ce l'ho)

Nietzsche riteneva che la vita e il mondo dovessero essere visti come delle opere d’arte. Le persone creative hanno la tendenza a vedere il mondo in questo modo e a cercare costantemente delle occasioni per esprimersi nella vita di tutti i giorni. Ma il creativo sa anche scegliere le parole giuste e convincenti, senza parlare tanto nè a caso.

11) Realizza la sua vera passione (ce l'ho)

Vi sarete sicuramente già chiesti se vi piace il vostro lavoro. Per motivarsi, molti si dicono « sono bravo, riuscirò anche in qualcosa che mi interessa poco ». Non è il caso dei creativi, perchè la loro motivazione viene da un desiderio interno piuttosto che da un desiderio di riconoscenza esterna o di ricompensa.

12) Ha la mente aperta (ce l'ho)

Sognare è anche un modo per uscire dal proprio mondo di pensieri limitati ed esplorare quello altrui. Riflettere su una domanda come se fosse surreale o sconosciuta, o con la prospettiva di un’altra persona, può stimolare il pensiero creativo.

13) Perde la nozione del tempo (ce l'ho)

Perdersi a scrivere, pitturare, disegnare per ore e rendersene conto significa entrare in una stato di «trip», quello stato mentale che si produce quando un individuo supera il pensiero cosciente per raggiungere uno stato più intenso di concentrazione e serenità.

14) Si circonda di bellezza (Non ce l'ho, credo)

Spesso i creativi hanno buon gusto, è quindi naturale che vogliono circondarsi di bellezza, hanno una elevata sensibilità alla bellezza artistica.

15) Unisce i punti (credo di averlo)

Il principio stesso della creatività è di vedere le opportunità là dove non ci sono, a priori; è ciò che chiamiamo visione. La creatività consiste semplicemente nell’unire dei punti che nessun altro aveva visto prima.
Steve Jobs diceva: « La creatività è semplicemente stabilire delle connessioni fra le cose ».